L’istituto Tozzi vince la fase provinciale del premio nazionale scuola digitale

L’ISTITUTO COMPRENSIVO TOZZI DI CHIANCIANO TERME PRIMO CLASSIFICATO A LIVELLO PROVINCIALE NEL PREMIO NAZIONALE SCUOLA DIGITALE.

In gare le province di Siena e Grosseto. L’Istituto primo nella categoria “Scuola secondaria di primo grado”.

CHIANCIANO TERME – L’istituto Comprensivo Tozzi di Chianciano Terme vince la fase provinciale del premio Nazionale Scuola Digitale. Il premio intende valorizzare progetti e iniziative delle scuole che propongono modelli innovativi e buone pratiche di didattica digitale integrata, svolti negli anni scolastici 2019-2020 e 2020-2021. 

La fase provinciale del Premio ha visto confrontarsi le scuole delle province di Siena e Grosseto e si è svolta martedì 4 maggio, in remoto, fra istituti del primo ciclo della provincia. La scuola di Chianciano ha presentato la propria esperienza illustrando, con una video-presentazione, le modalità di svolgimento delle attività didattiche nelle “classi smart” della scuola secondaria di I grado; le “classi smart” sono quelle in cui gli studenti sono dotati di computer forniti in comodato dalla scuola e che hanno visto una formazione specifica all’utilizzo dei nuovi strumenti, la dotazione di nuovi dispositivi di classe per i professori e un nuovo arredamento dedicato.

La presentazione video ha mostrato inoltre tutte le attività legate al digitale (robotica, coding, informatica) che le alunne e gli alunni svolgono all’interno dell’Istituto fin dal loro ingresso alla scuola dell’infanzia. L’istituto Tozzi, in questi ultimi anni, ha infatti portato avanti una politica di rinnovamento delle strutture informatiche e digitali, dotandosi anche di uno studio di registrazione; l’approdo alla creazione di “classi smart”, con una didattica perfettamente integrata alle nuove tecnologie, è la naturale conclusione di questo percorso.

La “classe smart” è un ambiente didattico che consente un approccio all’insegnamento inclusivo, creativo e dinamico, con un livello di interscambio tra docenti, alunne e alunni che la didattica tradizionale non permette. Inoltre – cosa non da poco – consente un notevole risparmio a livello di materiale cartaceo (si lavora essenzialmente in digitale) e limita, in periodo di pandemia, i rischi di contagio causati dallo scambio di materiali didattici. Sono queste le caratteristiche che hanno convinto la giuria a premiare la scuola. Durante la presentazione, inoltre, uno degli studenti di una smart class ha illustrato un progetto specifico portato avanti durante l’anno proprio grazie alle nuove tecnologie: una mostra d’arte allestita in un museo in architettura virtuale creato dagli studenti, nella quale sono state esposte delle loro fantasiose rielaborazioni di quadri famosi, accompagnate da brani di scrittura creativa ad esse ispirati e loro interpretazioni audio.